Un viaggio affascinante nel cuore dell’Asia Centrale, attraverso gli spazi sconfinati e le mille sfumature del Kazakhstan. Dalla futuristica capitale Astana, emblema del nuovo volto del Paese, fino alle vette rosate delle Dolomiti di sabbia del parco di Altyn Emel, si alternano metropoli moderne e paesaggi arcaici. Si scopriranno necropoli reali e città giardino ai piedi dei monti Tian Shan, canyon scolpiti nel tempo e misteriose “dune cantanti” che sembrano suonare con il vento. Un itinerario che racconta le tracce di popoli nomadi, di imperi antichi e della natura primordiale di una terra ancora poco conosciuta. Il Kazakhstan si rivela così in tutta la sua bellezza: autentico, imponente, sorprendente.
1° Giorno - Sabato 18 Aprile 2026 | CASTELFIDARDO - BOLOGNA - ISTANBUL – ASTANA
Partenza in bus GT da Castelfidardo (o punto di carico concordato su richiesta) con nostro accompagnatore. Incontro all’aeroporto di Bologna per chi non utilizzerà il nostro servizio navetta compreso, in tempo utile per la partenza del volo TURKISH per Astana (via Istanbul). Pasti a bordo. All’arrivo ad Astana, disbrigo delle formalità doganali ed accoglienza in aeroporto della guida locale parlante italiano. Trasferimento in hotel per la sistemazione e il pernottamento.
2° Giorno - Domenica 19 Aprile 2026 | ASTANA (NURSULTAN)
Dopo la prima colazione, l’intera giornata sarà dedicata all’esplorazione dell’attuale capitale del Kazakhstan, tornata a chiamarsi Astana dopo un periodo in cui aveva assunto il nome di Nursultan, in onore del presidente Nazarbayev. Inizieremo dal centro storico e dalla Piazza della Costituzione, simbolo della nuova identità nazionale, dove venne annunciato il trasferimento della capitale da Almaty ad Astana. A seguire, visita al suggestivo Centro Presidenziale della Cultura della Repubblica del Kazakhstan, uno dei più affascinanti complessi architettonici della città, che ospita reperti storici e culturali, tra cui il celebre “Uomo d’Oro”, figura leggendaria del patrimonio kazako. Proseguiremo con la salita in ascensore sulla cima dell’iconico monumento Baiterek, emblema della città e punto panoramico d’eccezione: dalla sua sommità si potrà godere di una vista spettacolare su Astana e sull’armonioso intreccio tra architettura moderna e paesaggio urbano. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio attraverseremo il fiume Ishym, per raggiungere la scenografica Piazza Kazakh Eli, dove si affacciano alcuni dei simboli più imponenti e significativi della capitale: il Palazzo della Pace e della Riconciliazione, la moderna Moschea del Sultano Khazret, tra le più grandi dell’Asia centrale, e il monumentale Palazzo dell’Indipendenza, luogo di mostre e celebrazioni ufficiali. Cena e pernottamento in hotel.
3° Giorno - Lunedi 20 Aprile 2026 | ASTANA - BOROVOE – ASTANA
Prima colazione in hotel. Partenza verso nord per raggiungere la regione di Borovoe, dove visiteremo il suggestivo Parco Nazionale Burabay, un’area protetta di oltre 85.000 ettari che rappresenta una delle meraviglie naturali più rinomate del paese. Il parco, conosciuto anche come la “Perla del Kazakhstan”, è un ecosistema ricco di biodiversità, incastonato tra 14 laghi cristallini, foreste di pini secolari, betulle e querce. L’ambiente montano, misto a scenari lacustri, crea un paesaggio unico che ha ispirato leggende locali e storie epiche. Pranzo in corso di escursione. Durante il tragitto attraverseremo il passo di Khan, punto panoramico da cui si apre la vista sul maestoso Monte Burabay, una vetta che domina silenziosamente la zona, circondata da formazioni rocciose modellate dal vento e dall’acqua nel corso dei millenni. L’escursione sarà l’occasione per immergersi nella natura kazaka, tra passeggiate rigeneranti, punti di osservazione e fotografie da cartolina. Rientro in serata per la cena e pernottamento in hotel.
4° Giorno - Martedi 21 Aprile 2026 | ASTANA - ALMATY - ALTYN EMEL
Dopo la colazione in hotel, ci trasferiremo in aeroporto per il volo diretto ad Almaty, la principale città del sud del Kazakhstan. All’arrivo, proseguiremo in pullman verso il Parco Nazionale di Altyn Emel, una delle aree protette più vaste e affascinanti del paese. Pranzo in corso di escursione. Lungo il tragitto faremo una sosta per visitare la Necropoli di Besshatyr, conosciuta anche come il sito delle “Cinque Tende”. Si tratta di un complesso archeologico che si estende su circa due chilometri quadrati, dove si trovano 18 tombe reali, con tumuli che raggiungono i 70 metri di diametro e i 20 metri di altezza. Alcuni di questi sepolcri furono esplorati già nel secolo scorso, rivelando importanti tracce della cultura Scita e delle antiche popolazioni nomadi. Al termine della visita ci trasferiremo nelle Guest House. Cena e pernottamento.
5° Giorno - Mercoledi 22 Aprile 2026 | ALTYN EMEL - DUNE CANTANTI - MONTI AKTAU E KATUTAU - ALTYN EMEL
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata all’esplorazione di una delle meraviglie più curiose del Parco Nazionale di Altyn Emel: le celebri dune “cantanti”, una distesa di sabbia finissima che può raggiungere i 120 metri di altezza e si estende per circa 3 chilometri. Il nome deriva dal suono che il vento genera muovendosi tra i granelli: un ronzio grave e profondo, simile a quello di un organo, che ha dato vita a numerose leggende locali. Pranzo in corso di escursione. Proseguiremo poi in direzione dei monti Aktau e Katutau, parte della catena degli Altai e noti anche come “montagne bianche”. Qui il paesaggio cambia completamente: ci troveremo in un’area di straordinario interesse paleontologico, dove negli strati rocciosi di antichi depositi lacustri sono stati rinvenuti resti fossili di animali vissuti oltre 25 milioni di anni fa. Nel tardo pomeriggio rientreremo alle Guest House per la cena e pernottamento.
6° Giorno - Giovedi 23 Aprile 2026 | ALTYN EMEL NATIONAL PARK - ALMATY
Prima colazione in hotel. Lasceremo le Guest House e partiremo in direzione di Almaty, attraversando uno dei paesaggi più spettacolari del Kazakhstan: il Parco dei Canyon di Charyn. Durante il percorso ci fermeremo per un’escursione in questo straordinario scenario naturale, modellato nel corso di milioni di anni. Il canyon, profondo fino a 200 metri, è composto da rocce sedimentarie risalenti a circa 12 milioni di anni fa e colpisce per le sue tonalità scarlatte, rosa e arancio, che cambiano intensità a seconda della luce. Pranzo in corso di escursione. Ci addentreremo poi nella famosa Valle dei Castelli, un tratto lungo oltre 2 chilometri dove le formazioni rocciose assumono l’aspetto di torri e bastioni, dando l’impressione di camminare tra le rovine di un’antica fortezza di pietra. Dopo una camminata panoramica per ammirare questi paesaggi surreali, proseguiremo il viaggio fino ad Almaty, dove ci sistemeremo in hotel. Cena e pernottamento.
7° Giorno - Venerdi 24 Aprile 2026 | ALMATY
Prima colazione in hotel. Inizieremo l’esplorazione di Almaty, città vivace e culturale ai piedi della catena montuosa del Tian Shan. Anche se ha perso lo status di capitale, Almaty resta il cuore pulsante del Kazakhstan e viene spesso definita la “città giardino” per i suoi viali alberati e i numerosi spazi verdi. Raggiungeremo il punto panoramico di Kok Tobe, a 1100 metri d’altitudine, da cui potremo godere di una magnifica vista sulla città incorniciata dalle montagne. Nel corso della giornata visiteremo alcuni dei luoghi simbolo di Almaty: la Piazza della Repubblica con il Monumento all’Indipendenza, il Parco Panfilov, la splendida Cattedrale ortodossa di Zenkov in legno color pastello e il Museo degli Strumenti Musicali Tradizionali, ricco di curiosità sulla cultura kazaka. Dopo il pranzo, proseguiremo nel pomeriggio con la visita al Museo Storico e concluderemo la giornata passeggiando tra le bancarelle del vivace Green Bazar (Zelyony Bazar), perfetto per scoprire i profumi, i sapori e i ritmi quotidiani della città. Cena e pernottamento in hotel.
8° Giorno - Sabato 25 Aprile 2026 | ALMATY – ISTANBUL – BOLOGNA – CASTELFIDARDO
Prima colazione in Hotel e trasferimento all'aeroporto di Almaty per il volo di rientro per l'Italia via Istanbul. Arrivo a Bologna alle 18:20 circa e rientro in autobus GT con arrivo a Castelfidardo nella tarda serata.
*Il luogo di partenza potrebbe subire variazioni dettate da eventuali cambiamenti da parte della compagnia aerea. Orari e luoghi definitivi verranno comunicati in fase di convocazione prima della partenza.
INFORMAZIONI IMPORTANTI SUL VIAGGIO
DOCUMENTI E VISTI
Per i turisti italiani che intendano recarsi in Kazakhstan è necessario il passaporto avente validità minima di sei mesi dalla data di partenza dal Paese. A partire dal 1° gennaio 2017 per permanenze che non superano i 30 giorni, per i cittadini italiani, è prevista l’esenzione dal visto. Si segnala inoltre che la permanenza nel Paese superiore a 5 giorni prevede il possesso di una Carta di Migrazione da richiedere e compilare all’aeroporto o al valico terrestre di entrata al momento dell’ingresso nel paese. E’ bene prestare attenzione a che le guardie di frontiera appongano effettivamente il timbro di ingresso anche sulla Carta, oltre che sul passaporto: questo certifica l’effettiva registrazione su suolo kazako. In caso di mancata apposizione del timbro, è necessario contattare entro 5 giorni la Polizia d’Immigrazione.
Un viaggio nella Toscana storica, alla scoperta di luoghi che raccontano il Medioevo attraverso architetture, paesaggi e tradizioni ben conservate. L’itinerario include l’Abbazia di San Galgano, suggestivo complesso cistercense noto per la presenza della spada nella roccia, e Siena, città patrimonio UNESCO, con il suo centro storico intatto e la celebre Piazza del Campo. Il giorno seguente sarà dedicato a due piccoli centri di grande fascino: Monteriggioni, borgo fortificato ancora racchiuso nelle mura originali, e San Gimignano, cittadina nota per le sue torri medievali e per il forte legame con la viabilità storica della Via Francigena. Un itinerario essenziale e ben calibrato, che unisce arte, territorio e identità locale.
1° Giorno – Sabato 11 Aprile 2026 | CASTELFIDARDO – SAN GALGANO – SIENA
Partenza in pullman GT da Castelfidardo (o da altro punto concordato in fase di prenotazione) in orario utile per l’arrivo in tarda mattinata all’Abbazia di San Galgano, nel cuore della campagna senese. La visita si concentra sul suggestivo complesso cistercense risalente al XIII secolo, oggi privo di tetto ma perfettamente conservato nella sua architettura essenziale. A breve distanza si trova la Rotonda di Montesiepi, che custodisce la celebre spada nella roccia, conficcata in un masso e legata alla figura del cavaliere Galgano Guidotti. Al termine, trasferimento a Siena e tempo libero per il pranzo. Nel pomeriggio, visita guidata del centro storico, Patrimonio UNESCO e autentico gioiello del Medioevo italiano. La città si presenta come un intreccio armonioso di stradine in pendenza, torri e piazze che raccontano secoli di storia, arte e tradizioni. Cuore pulsante è Piazza del Campo, una delle più belle d’Europa, con la caratteristica forma a conchiglia, dominata dal Palazzo Pubblico e dalla Torre del Mangia.
La visita prosegue con il Duomo, straordinario esempio di architettura gotica italiana, impreziosito da facciate scolpite e opere di artisti come Donatello, Michelangelo e Pinturicchio. Anche se in questo periodo non sarà visibile il celebre pavimento marmoreo nella sua interezza, l’interno resta un capolavoro di armonia e spiritualità, grazie alla ricchezza delle decorazioni e all’atmosfera unica dell’edificio. Il pomeriggio si conclude passeggiando tra le contrade storiche, le botteghe e gli scorci che fanno di Siena una città sospesa nel tempo. In serata, trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
2° Giorno – Domenica 12 Aprile 2026 | SAN GIMIGNANO – MONTERIGGIONI – CASTELFIDARDO
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per San Gimignano, una delle città medievali più riconoscibili d’Italia grazie al profilo marcato dalle sue celebri torri. La visita guidata si snoda attraverso il centro storico, inserito nella lista UNESCO, tra Piazza della Cisterna, la Collegiata e le vie principali che offrono scorci panoramici e botteghe ricche di prodotti locali. Il borgo conserva ancora oggi l’atmosfera del periodo comunale, quando le f amiglie più influenti competevano nell’innalzare torri sempre più alte come simbolo di prestigio. Al termine della visita, breve trasferimento in una cantina del Chianti, dove sarà possibile gustare un pranzo tipico della tradizione toscana, accompagnato dai vini della zona. Un momento ideale per conoscere il territorio anche attraverso i suoi sapori più autentici. Nel pomeriggio, proseguimento per Monteriggioni, piccolo borgo fortificato fondato nel XIII secolo dai senesi lungo la Via Francigena. Le sue mura perfettamente conservate e l’impianto urbanistico rimasto intatto rendono il paese un esempio unico di architettura medievale. La passeggiata all’interno del borgo permette di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, tra torri, porte d’accesso e la piazza centrale, cuore della vita del castello. Al termine della visita, partenza per il viaggio di rientro. Arrivo a Castelfidardo previsto in serata.
*Orari e luoghi definitivi verranno comunicati in fase di convocazione prima della partenza.